01
29.06.2021
Martedì
02
30.06.2021
Mercoledì
03
01.07.2021
Giovedì
04
02.07.2021
Venerdì
05
05.07.2021
Lunedì
06
06.07.2021
Martedì
07
07.07.2021
Mercoledì
08
08.07.2021
Giovedì
09
09.07.2021
Venerdì
10
12.07.2021
Lunedì
Argomenti:
  1. Automazione industriale e il PLC (Modulo_01_01)
  2. Concetti di base: relè, logica cablata per realizzare l' automazione (Modulo_01_02)

Argomenti:
  1. Differenza tra logica cablata e logica (Modulo_02_01) programmata
  2. Concetti di base nell' hardware del PLC (Modulo_02_02)
Argomenti:
  1. Memorie e tipi di memorie (Modulo_03_01)
  2. Tipi di uscite e ingressi del PLC (Modulo_03_02)
  3. Tipologie dei PLC (Modulo_03_03)
Argomenti:
  1. Numerazione binaria ed esadecimale (Modulo_04_01)
  2. Porte logiche e come vengono implementate (Modulo_04_02)

Argomenti:
  1. Il PLC Siemens S7 (Modulo_05_01)
  2. La Programmazione del PLC (Modulo_05_02)
Argomenti:
  1. Tipi di variabili nel PLC (Modulo_06_01)
  2. Il Linguaggio ladder (Modulo_06_02)
Argomenti:
  1. Impostazione e programmazione del PLC con il linguaggio ladder (Modulo_07_01)
  2. Strutture di base di programmazione del PLC (Modulo_07_02)
Argomenti:
  1. Blocchi di base (Modulo_08_01)
  2. Blocchi di Temporizzazione (Modulo_08_02)
  3. Blocchi di conteggio (Modulo_08_03)
  4. Blocchi di confronto (Modulo_08_04)
Argomenti:
  1. Esempi di realizzazione di un sistema di automazione con il PLC (Modulo_09_01)
  2. Cablaggio del PLC, schema di cablaggio, schema di potenza (Modulo_09_02)
Argomenti:
  1. Programmazione ladder del PLC (Modulo_10_01)
  2. Vari esempi di programmazione del PLC Siemens S7 in linguaggio ladder (Modulo_10_02)
CARRELLO MACCHINA UTENSILE
C:\Corso_PLC\cad\CarrelloMacchinaUtensile
Prerequisiti Diapositive
Prerequisiti Relatore
CadeSimu
http://win.sulsinni.com/CadeSimu/Vers_4/CADe_SIMU.zip

AUTOMAZIONE

Automazione Relatore Fernando Chiurazzi

(Aprire CadeSimu e ricavare Circuito Funzionale)



Automazione industriale e il PLC





BAREZZI

Semplificato

Diapositive (Riepilogo)

BAREZZI-Zelio

Semplificato

Differenza tra logica cablata e logica
       
Rivedere alcuni concetti base già visti  (Fonte Electroyou)

Impostazione e programmazione del PLC con il linguaggio ladder Blocchi di base (Video)
Esempi di realizzazione di un sistema di automazione con il PLC
Programmazione ladder del PLC
Concetti di base: relè, logica cablata per realizzare l' automazione

V.Savi
P. Nasuti
Controlli Automatici
Laboratorio ed
Esercitazioni Pratiche


Esercitazioni




https://www.sgart.it/IT/elettro/simulazione-circuiti-elettrici-civili-accensione-con-rele-passo-passo/post

https://www.sgart.it/IT/elettro/accensione-luci-con-interruttore-crepuscolare/post
https://www.sgart.it/IT/elettro/simulazione-circuiti-elettrici-civili-accensione-luci-scale-temporizzate/post







Grandezze nominali

I valori nominali delle grandezze caratteristiche identificano un componente, una macchina,  le danno un nome in termine di prestazione. Sono i dati di targa ed in base ad essi la macchina è stata progettata.  La corrente nominale di un trasformatore, ad esempio, come di ogni altra macchina del resto, è la corrente che può percorrere i suoi avvolgimenti per un tempo illimitato, senza che si verifichino surriscaldamenti. La tensione nominale è quella che può essere applicata senza pregiudicare la durata di vita dell'isolamento oltre il lecito. Gli isolamenti sottoposti alla tensione nominali sono cioè sollecitati in maniera prevista in fase di progetto, ovvero sono in grado di "tenere" in funzionamento continuativo senza "scariche".La potenza nominale è quella che la macchina può erogare per un tempo illimitato senza surriscaldamenti. Nel caso di un motore è la potenza meccanica prelevabile all'albero; nel caso di un trasformatore o di un generatore è la potenza apparente, proporzionale al prodotto dei valori nominali di tensione e di corrente.

La scelta delle tensioni nominali

Le tensioni nominali si suddividono in quattro fasce ciascuna caratterizzata da un aspetto tecnico che prevale su tutti gli altri. All'interno di ogni fascia per ragioni tecniche ed economiche si è avuta la convergenza su alcuni valori

  1. Nelle utilizzazioni elettriche l'aspetto principale è la sicurezza delle persone. A seconda della potenza e dell'ambiente d'uso si hanno i valori 12 V, 24 V, 48 V, 110 V, 230 V, 400 V.
  2. Nelle macchine elettriche per centrali di produzione o per la grande industria l'elemento dominante è legato a problemi di isolamento in cava e di affidabilità. Le tensioni adottabili sono 3, 6, 10 15 e 20 kV
  3. Nelle grandi linee di trasmissione i limiti sono di tipo tecnologico-ambientale ed i valori adottati sono 220  kV(240), 380 kV(400) kV. Per lunghissime distanze 750 kV, 1000 kV e 1500 kV
  4. Per le linee elettriche di distribuzione i livelli di tensione nascono da ottimizzazioni tecnico-economiche legate alle potenze in gioco. Si distinguono tre fasce: