Versione gratuita di ElettroSIM · Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2026
Nessuna registrazione. Nessun nome. Nessun indirizzo IP. Gli schemi restano sul computer. Le foto non partono mai.
Questa informativa riguarda la versione gratuita di ElettroSIM, quella che si apre con il codice del manuale. La versione con account e licenze, quando sarà pubblicata, avrà un'informativa propria, perché raccoglie dati diversi.
ElettroSIM è realizzato e gestito dal Prof. Fernando Chiurazzi. Per qualunque domanda su questa informativa o sui dati: info@sulsinni.com.
Il programma è ospitato su un servizio di hosting che lo tiene in linea per conto dell'autore.
ElettroSIM si apre nel browser e non chiede di registrarsi: per usarlo serve soltanto il codice di accesso che si trova nel manuale. Non viene chiesto nome, cognome, indirizzo email, classe né alcun altro dato personale.
Dopo l'inserimento del codice il programma tiene un registro di utilizzo, che serve al docente per seguire l'attività della propria classe e all'autore per capire come viene usato il programma. A ogni apertura, poi una volta al minuto e alla chiusura, vengono registrati:
Scrivere la postazione e il codice aula non è obbligatorio per usare il programma: chi scegli «fuori aula» non compila nessun campo. Senza il codice aula, però, il docente non può seguire la postazione né vedere lo schema.
Una precisazione: queste righe riguardano ciò che il programma raccoglie da solo. Se sei tu a scrivere all'autore — per esempio per chiedere l'accesso docente — il tuo indirizzo email e quello che scrivi restano nella sua casella di posta: servono a risponderti e, se chiedi un account, a crearlo e a mantenerlo. Non vengono usati per altro e non vengono comunicati a nessuno.
Non viene presa nessuna decisione automatizzata e non viene fatta nessuna profilazione.
Un cookie tecnico di sessione viene usato soltanto nell'area riservata al docente, per tenerlo collegato dopo l'accesso. Dura quanto la sessione e non serve ad altro.
Guardare il lavoro di uno studente è attività didattica ordinaria, in aula come a distanza. Questa funzione la rende possibile anche quando il docente non è dietro la postazione, e per questo viene descritta: l'immagine passa dal server.
Il docente che segue la propria aula può vedere lo schema su cui si sta lavorando. Solo se è impostato il codice dell'aula — senza quel codice nessuno può guardare — e solo mentre guarda: l'immagine viene inviata unicamente in quel caso, e solo se è cambiata dall'ultima volta. Mentre il docente guarda, sullo schermo compare l'avviso «👁 Il docente sta guardando il tuo schema»: chi lavora lo sa sempre. Le immagini si cancellano dal server appena la vista finisce.
Due dettagli: insieme all'immagine viaggiano il nome dato allo schema e quello del foglio, quindi anche lì conviene non scrivere nomi di persone; e sul computer del docente, con la modalità docente attiva, il programma non manda alcun segnale né immagine.
I dati del registro stanno in una cartella del sito chiusa alla lettura diretta dal browser. Li possono consultare soltanto:
Gli altri utenti, quelli senza codice aula o di altre aule, compaiono al docente solo come dati complessivi, senza dettaglio.
I dati non vengono comunicati a terzi, non vengono venduti, non vengono usati per pubblicità e non vengono trasferiti fuori dall'Unione europea.
I dati del registro si conservano tre mesi; i giorni più vecchi vengono eliminati. Le immagini della vista del docente si cancellano entro pochi secondi dalla fine della vista.
Il servizio di hosting conserva per conto proprio, per sicurezza e per legge, i registri tecnici del server, che possono contenere indirizzi IP: sono dati del gestore dell'hosting e seguono le sue regole.
Per funzionare, il programma salva alcune informazioni nel browser, non sul server: l'ultimo schema aperto (salvataggio automatico), il codice del dispositivo, la postazione, il codice aula e la scelta «in aula / fuori aula». Si cancellano svuotando i dati del sito dalle impostazioni del browser; cancellandoli si perde lo schema non salvato.
Le cartelle dei dati e dei moduli riservati sono chiuse alla lettura diretta dal browser; le password dei docenti sono conservate solo come impronta e non sono leggibili da nessuno, neppure dall'autore; il cookie dell'area docente è protetto contro la lettura da parte di altri siti e script.
ElettroSIM è un programma didattico usato anche da studenti minorenni. Per questo non chiede nessun dato che identifichi la persona: non c'è registrazione, non c'è nome, non c'è indirizzo email.
Perché resti così anche nell'uso reale, si raccomanda ai docenti di far indicare la postazione e non il nome (per esempio «PC 12»), e di usare per l'aula un codice che non contenga nomi di persone.
Quando il programma viene usato nell'ambito di un'attività scolastica, l'istituto resta il riferimento per gli studenti e per le famiglie sulle attività svolte in classe.
Chi usa il programma può chiedere in qualunque momento di sapere quali dati lo riguardano, di farli correggere o cancellare, di limitarne l'utilizzo oppure di opporsi al loro utilizzo, scrivendo a info@sulsinni.com.
Va detto con franchezza: poiché il registro non contiene nomi né indirizzi IP, per individuare i dati di una specifica sessione serve il codice del dispositivo, oppure il codice dell'aula e la data. Un docente può ottenere la cancellazione dei dati di un giorno della propria aula. In mancanza di questi riferimenti potrebbe non essere possibile collegare i dati a una persona, e proprio per questo quei dati non consentono di identificare nessuno.
È inoltre possibile rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali.
Questa informativa può essere aggiornata quando il programma cambia. In testa alla pagina è indicata la data dell'ultima versione.